Vilnius (TMNews) - L'Europa non è riuscita a convincere l'Ucraina a siglare l'accordo di associazione e libero scambio che sembrava ormai in dirittura d'arrivo dopo 7 anni di trattative. Anche gli incontri al vertice a Vilnius sul Partenariato orientale, a cui è presente anche il premier Enrico Letta, non sono bastati a convincere il presidente ucraino Yanucovich, che col suo no all'Europa ha scatenato intense manifestazioni di piazza in segno di protesta. L'Ucraina da un lato preferisce siglare l'accordo doganale con la Russia, assicurandosi le forniture di gas senza problemi per l'inverno e dall'altro evita la condizione fondamentale imposta dall'Europa per l'accordo: la liberazione dell'ex premier Iulia Timoshenko.La cancelliera Angela Merkel ha detto ormai di non avere più speranze che l'accordo si chiuda ma ha sottolineato che l'Europa resta pronta ad accettare l'Ucraina e che "le porte restano aperte".(Immagini Afp)