Palermo (TMNews) - La Guardia di Finanza di Palermo ha confiscato un patrimonio da 160 milioni di euro, tutti nelle mani di un esponente di spicco della famiglia mafiosa di Carini e di un imprenditore ritenuto vicino alla cosca. Fra i beni c'è di tutto, due ville da 1 milione di euro, imprese con i relativi complessi aziendali, quote societarie, ditte individuali, una trentina di fabbricati e oltre 40 terreni sparsi fra le province di Palermo e Trapani.I due soggetti coinvolti sono un 57enne arrestato nel 2006 per associazione a delinquere di stampo mafioso ed estorsione come appartenente della famiglia mafiosa di Carini e condannato a 10 anni e 7 mesi di reclusione e un imprenditore considerato vicino alla famiglia sottoposto a due anni di sorveglianza speciale, arrestato nel 2007 con l'accusa di concorso esterno in associazione mafiosa.