Roma, (askanews) - Il Movimento 5 stelle è impegnato in una battaglia contro il decreto salvabanche. "Cosa non va principalmente in questo decreto? Non vanno - ha spiegato Alessio Villarosa, deputato del Movimento 5 stelle e componente della commissione Finanze della Camera - le tesi sollevate dal Governo. Non ci va che Padoan venga a raccontare fesserie mentre ci sono 130mila persone disperate, di qualsiasi estrazione sociale"."Abbiamo un decreto - ha detto ancora l'esponente 5 stelle - che è stato fatto dalla domenica notte al lunedì mattina, espropriando azioni e obbligazioni di cittadini che non c'entrano assolutamente niente con la crisi di queste quattro banche (Banca Marche, CariFerrara, Banca Etruria e CariChieti, ndr). Cittadini che in altri casi sono stati salvati o dal fondo di tutela interbancario o dallo Stato con il bail-out e che oggi invece vengono completamente abbandonati. Perché vengono abbandonati? Perché queste quattro banche verranno ripulite e vendute al miglior offerente come un gioiellino. Quindi, non come un tempo che si compravano le banche anche con le perdite. Ora le perdite le cancelliamo, facciamo pagare azionisti, obbligazionisti e dal primo gennaio 2016 i depositanti, sopra i centomila euro tutti i depositanti, quindi anche piccole imprese, e prendiamoci queste banche con il minimo sforzo. Questo secondo noi - ha concluso Villarosa - è il vero obiettivo di questo governo e di questa maggioranza".