Napoli (askanews) - Prestazioni mediche gratuite per gli extracomunitari in difficoltà economiche. È la scelta dell'Ospedale Evangelico di Villa Betania a Napoli nato nel 1968 come luogo di cura e solidarietà per volere delle chiese evangeliche campane e non solo. L'idea era creare un ospedale che potesse aiutare anche le fasce più povere della popolazione, come ha spiegato il vicepresidente della fondazione evangelica Betania, Luciano Cirica. "In questi ultimi anni - ha detto - ci siamo dedicati soprattutto alla nuova attività problematica legata agli extracomunitari, svolgiamo un'assistenza soprattutto con le donne extracomunitarie prive di permesso di soggiorno, le donne più escluse e emarginate e nei confronti di queste donne facciamo un'attività di prevenzione e screening del tumore degli apparati vaginali". L'ospedale, ha concluso Cirica, interviene nei casi di persone che non possono permettersi il ticket, pagandolo a sue spese, e erogando le prestazioni anche dopo lo sforamento del budget regionale.