Vienna (askanews) - 150 anni e non dimostrarli. Il fascino immutabile dell'Austria felix si riflette anche nei cinque chilometri di armonie architettoniche che decorano il centro di Vienna, come un collier di diamanti. La Ringstrasse, uno dei più celebri boulevard d'Europa, e quindi del mondo, è un corso alberato che descrive un anello con una serie di viali ottocenteschi il cui percorso circolare ricalca il tracciato delle mura medioevali che proteggevano il centro storico di Vienna.Voluta dall'imperatore Francesco Giuseppe d'Asburgo, prese forma con lo smantellamento delle vecchie mura sul cui spazio nacque un doppio viale alberato che avrebbe saldato la residenza imperiale dell'Hofburg con i quartieri cresciuti fuori dalle mura. La Vienna imperiale degli Asburgo prese spunto dagli imponenti progetti architettonici del barone Haussmann a Parigi e di quelli di Monaco, imposti da Luigi I di Baviera. Trasformando la capitale austriaca in un museo d'architettura en plein air.Oggi la Ringstrasse celebra un secolo e mezzo di vita con diverse mostre che ne rintracciano lo sviluppo e l'influsso esercitato sulla capitale austriaca.L'anello nel cuore di Vienna ha in verità un andamento a ferro di cavallo, in quanto nella parte settentrionale è interrotto dal Danubio. Coprendo un arco di 5.300 metri, vanta un tram che la percorre integralmente e con il giusto ritmo, giardini e numerosi hotel e caffè storici, ritrovo di intellettuali e di uomini d'affari. Qui si sono accomodati compositori come Gustav Mahler, il padre della psicanalisi Sigmund Freud e pittori come Gustav Klimt insieme ad altre eccellenze delle élites culturali dell'epoca.(Immagini Afp)