È facile considerare una visita a Pyongyang, super-sorvegliata dal regime, come una semplice messinscena. Tuttavia, tolta la patina ufficiale, una serie di indizi
che balzano agli occhi del cronista - Jamil Anderlini del Financial Times - trasformano un percorso obbligato in un viaggio nell'arretratezza economica della Corea del Nord.