In un solo anno è stato esportato o contrabbandato fuori dalla Cina l'equivalente di 1.100 miliardi di dollari. Parte di questi soldi sfugge al giro di vite contro la corruzione. La quota più rilevante proviene da investitori che cercano all'estero un rendimento maggiore di quello che avrebbero in Cina. Un'emorragia di denaro di questa entità è un vero problema, a partire dalle tensioni valutarie con gli Stati Uniti. Come rispondono le autorità di Pechino? Più che alla teoria economica moderna, come spiega questo nuovo video di FT, le loro soluzioni sembrano ispirate alle tecniche di controllo delle correnti del grande Fiume Giallo di 5mila anni fa