Roma, (askanews) - Emergenza in Inghilterra, nella contea del Surrey, sobborgo di Londra: scuole chiuse, negozi vuoti, difficile trovare cibo e medicinali.In realtà si tratta solo di una simulazione, una candid-camera che ha usato anche attori professionisti per sensibilizzare l'opinione pubblica su quello che vivono davvero i profughi siriani e sulla drammatica situazione che li ha spinti a fuggire dal loro Paese in cerca di un futuro migliore per loro e i loro familiari. A realizzare la simulazione è stata Save the Children.Nel video dell'ong le telecamere nascoste catturano la reazione dei cittadini improvvisamente privati di servizi fondamentali dati per scontati e considerati come un diritto acquisito: scuole chiuse, negozi vuoti, ospedali senza farmaci.Niente in confronto alle violazione dei diritti umani che in tanti subiscono o hanno subito in Siria. Molti di loro hanno rischiato la vita per fuggire alle guerre.Si calcola che siano circa 4.000 al giorno i profughi che dall inizio dell anno sono scappati dalla Siria, la metà sono bambini. Undici milioni di persone in fuga in tutto.