Norcia, (Perugia) (askanews) - Non solo Amatrice, Accumoli, Pescara del Tronto e Arquata. Il terribile sisma che nella notte tra il 23 e il 24 agosto ha colpito l'Italia Centrale, è arrivato anche a Norcia, in Umbria, dove la terra continua a tremare. Ma mentre nel reatino e nella provincia di Ascoli Piceno si contano i morti rimasti sotto le macerie, nella cittadina umbra non ci sono state vittime.

Secondo il sindaco, Nicola Alemanno, la ricostruzione è cominciata fin dagli anni Settanta. E ha funzionato: "Qui i soldi pubblici e privati sono stati spesi molto bene. È più un problema culturale che politica. Qui da molti anni facciamo cultura di prevenzione".

Poco clamore mediatico su Norcia dunque, ma la gente lancia l'allarme: non lasciateci soli, perchè anche noi siamo costretti a vivere nelle tendopoli, e le nostre case sono inagibili. Il centro storico si presenta deserto: poche persone passeggiano per la vie che collegano le due porte intorno alle cinte murarie. Alcune case hanno 'tenuto' alle scosse del 24 agosto: sono quelle ricostruite dopo il terremoto del 79. Ma altre abitazioni sono un cumulo di macerie. Tutte le chiese sono chiuse, moltissime case sono inagibili in attesa di verifiche, gli sfollati sono 700 divisi in due tendopoli.

Qui siamo nella casa di Alessandra, ricostruita dopo il sisma del 79. Tuttavia i vestiti e le valigie sono pronte nel caso di altre scosse, per una uscita veloce dalla abitazione. "Non ci viviamo dentro perchè abbiamo paura, abbiamo due bambini e vogliamo muoverci velocemente. Ma ci sono altre case che sono state lesionate, non crollate, ma fortemente danneggiate".

Poco a fianco, nella stessa struttura, ecco cosa rimane di una parte di casa costruita prima del 1979. Alessandro è proprietario della Norcineria Brancaleone, su Via Roma. La sua casa ha retto alla botta del sisma.

"Ci sono stabili sicuri, hanno fatto le abitazioni molto sicure, tante case vecchie sono dal 1979".

Tuttavia, ci sono case completamente distrutte. Come questa di Katia Dell'Orso: "Si dice che a Norcia non sono successe grandi cose perchè magari non è caduto il tetto sopra nessuno ma come vedete ci sono persone rimaste senza casa. Abbiamo bisogno anche noi di essere ascoltati".

Danni sì, ma niente vittime, ricorda il sindaco: "Un edificio antisismico si può danneggiare anche pesantemente ma non cade sopra la testa delle persone, salvando così moltissime vite umane".