Città del Vaticano, (TMNews) - Stanze extralusso, con letti a una piazza e mezzo, connessioni wi-fi e televisione: è la residenza Santa Marta dove alloggiano i 115 cardinali elettori che prendono parte al Conclave chiamato a eleggere il nuovo Papa. La residenza Santa Marta, nell'omonima piazza, all'interno della Città del Vaticano, è un palazzo a cinque piani, voluto e costruito negli anni Novanta da Giovanni Paolo II, e che ora ospita per la seconda volta nella storia il Conclave.Prima di recarsi nella Cappella Sistina per le votazioni, lo scrutinio e l'elezione del futuro Pontefice, i porporati percorrono questo tragitto - circa 600 metri - senza poter avere alcun contatto con esterni, nè possibilità di utilizzare i cellulari. Un'accurata bonifica da parte della Gendarmeria vaticana mette al riparo da fughe di notizie.Infine, i cardinali elettori - ovvero quelli con meno di 80 anni - si chiudono nella Cappella Sistina per il Conclave, un termine che dal latino cum clave significa "chiuso a chiave". I cardinali sfilano uno a uno, con la mano sul Vangelo pronunciando la formula del giuramento con cui si obbligano al silenzio, e infine il maestro delle celebrazioni liturgiche pronuncia la formula "Extra omnes", ovvero fuori tutti. I cardinali si ritirano, fino all'elezione del nuovo Papa. Che deve ottenere la maggioranza dei due terzi, ovvero 77 voti.