Naypyidaw (TMNews) - Elefanti bianchi, simbolo di buona fortuna passeggiano a poca distanza da una zona residenziale che sorge dove fino a poco tempo fa c'era solo foresta. Siamo a Naypyidaw, capitale della Birmania, misteriosa e ancora in cerca di un'anima. La città ha sostituito l'ex capitale Yangon all'improvviso nel 2006 per volere del regime militare, una scelta che ha spiazzato il suo milione di abitanti. "Quando hanno annunciato il progetto abbiamo pensato che sarebbe stato impossibile, siamo rimasti molto sorpresi quando l'hanno realizzato".I motivi della decisione sono oscuri, si va dalla posizione più strategica per difendersi da un'invasione straniera, all'influenza di potenti dinastie birmane con interessi in zona fino ai consigli di astrologi di regime. Poi il governo militare ha lasciato il posto ai civili che hanno dato il via a una nuova era in Birmania, con più diritti e libertà. I tempi sono dunque maturi perché Naypyidaw da prediletta del regime si trasformi in attrazione per i turisti, ma la strada è ancora lunga."Ci sono davvero pochi turisti - dice Thant Htay, agenzia di viaggi - Non c'è molto di interessante da vedere. Ma i turisti locali arrivano perché è una destinazione nuova".Fra le attrazioni principali ci sono la replica della pagoda più celebre di Rangoon e lo zoo. La speranza è che i giochi del sudest asiatico, in Birmania nel 2013, facciano conoscere al mondo Naypyidaw e riempiano le sue strade, compresa questa autostrada a 20 corsie semivuota, su cui per ora passano solo i pulmini che portano i politici in Parlamento.(Immagini Afp)