Palermo (askanews) - Si accorciano i tempi per la realizzazione della bretella che di fatto dovrà ricongiungere la Sicilia, dopo il cedimento del viadotto dell A19 tra Scillato e Tremonzelli. A Palazzo d Orleans di Palermo è stato presentato il progetto elaborato dalla Protezione Civile, che sarà realizzato dall Anas. All'incontro con il Presidente della Regione Rosario Crocetta, erano presenti il Commissario nominato su delega del Governo, Marco Guardabassi e il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Fabrizio Curcio."La bretella che andremo a fare - ha spiegato Crocetta - sarà in piena sicurezza che permetterà il traffico di tutti i tipi di veicoli. Dove non si rischia in inverno di avere problemi per la nebbia, la pioggia, la neve o i ghiacci e soprattutto si rispetta il letto del fiume. C'è un progetto vero e mai un'emergenza di protezione civile è stata affrontata con questa velocità, voglio rassicurare i siciliani che nel giro di qualche mese risolveremo questo problema"Entro fine luglio i sindaci della zona delle Madonie, di Enna e di Caltanissetta, la Protezione Civile, i Commissari delle due Province e la Regione torneranno a vedersi per verificare se i tempi previsti in 4 mesi in totale, possono essere rispettati. Il Piano di intervento della viabilità alternativa è pronto, nello stato di emergenza sono previste delle procedure velocizzate ma sono comunque necessari alcuni pareri. Il piano prevede la demolizione e la decostruzione della o delle carreggiate del viadotto dell'A29. Il viadotto non può essere demolito con esplosivo. Il Piano prevede di staccare la carreggiata appoggiata, poi di demolire le campate con il taglio delle travi e delle solette, per evitare la polverizzazione dei materiali a tutela dell'ecosistema.Il Capo della Protezione civile, Fabrizio Curcio"Non fissiamoci sulla tempistica - ha detto - la cosa è molto importante, la Sicilia,. È divisa a metà. Bisogna lavorare in sicurezza su una parte che idrogeologicamente è molto compromessa da un punto vista della stabilità dei versanti. Ma a noi interessa l'obiettivo, cioè fare una viabilità alternativa in sicurezza, il più rapidamente possibile".Previsto anche l'adeguamento della strada provinciale 24, che inizierà subito dopo il rilascio dei pareri degli organi preposti, oltre all'adeguamento e l'allargamento della sede stradale nonché la messa in sicurezza per un percorso che sarà valido per il traffico autostradale, lungo 1,8 chilometri.