Vertice a Tokyo del cosiddetto B7: i rappresentanti del business, ossia le Confindustrie dei Paesi del G7, hanno fatto le loro proposte ai leader dei sette Paesi industrializzati che si riuniranno a fine maggio in Giappone. Il primo messaggio e' che la politica monetaria non basta: occorrono flessibilità' fiscale - ossia più stimoli attraverso la spesa pubblica - e riforme strutturali per sostenere una economia globale che e' in uno stato “non rassicurante”. Ma un dissenso emerge in conferenza stampa: il rappresentante della Federazione delle Industrie tedesche prendere le distanze dalla raccomandazione collettiva in favore di nuovi stimoli fiscali. Una tensione che probabilmente ci sarà anche al G7 dei leader politici, con una Germania riluttante a “benedire” aumenti di spesa nei singoli Paesi per sostenere la crescita.