Bruxelles (askanews) - Triplicano i fondi dell'operazione Triton, ma nessuna intesa sui rifugiati. Sono i principali risultati del vertice straordinario europeo sull'immigrazione che si è tenuto a Bruxelles. E' stata accettata la proposta del presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker di aumentare fino a 120 milioni di euro all'anno i fondi per il pattugliamento in mare al largo delle coste italiane e maltesi. Si tratterà, in pratica di una Mare Nostrum europea, finanziata con fondi Ue. Anche se il mandato di Triton non cambia, limitandosi alla sorveglianza delle frontiere esterne dell'Ue, in realtà l'operazione potrà essere allargata. Frontex potrà acquisire le caratteristiche di un'operazione di ricerca e salvataggio. "Non c'è nessun limite, né giuridico, né geografico, affinché Triton faccia le operazioni di search and rescue", ha dichiarato il presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk.Soddisfatto Matteo Renzi che aveva chiesto il vertice d'urgenza all'indomani dell'ennesima tragedia nel canale di Sicilia, la più grave di tutti i tempi. "Mi permetto di dire che è stato un grande passo in avanti. Quel che potrà accadere lo vedremo nelle prossime settimane, vedremo se si passerà dalle parole ai fatti, ma per la prima volta l'Italia mette nero su bianco una strategia", ha dichiarato Renzi.Ma nero su bianco non sarà invece scritta una distribuzione dei migranti all'interno dei paesi Ue. Su questo Renzi ha spiegato che non si può imporre una soluzione del genere a singoli Paesi ma che sarà su base volontaria.