Madrid (askanews) - Vincere per scrivere una nuova pagina della storia del calcio. Non è una vigilia come le altre per Carlo Ancelotti. Il tecnico del Real Madrid che havinto tanto in carriera e oggi siede sulla panchina de blancoscerca la seconda finale consecutiva di Champions League. Ma prima c'è la semifinale al Santiago Bernabeu con la Juventus, e il 2-1 dell'andata da recuperare."Siamo molto vicini a un'altra finale, nessun club ci è mai riuscito da quando esiste questa competizione. Non è facile, le statistiche non sono favorevoli, però faremotutto il possibile per vincere".E per portare a casa la finale di Berlino, Ancelotti ha una sua ricetta: "Bisogna essere pazienti, molto concentrati durante tutto il match. Occorre anche giocare con un'intensità maggiore rispetto alla partita di Torino", ha spiegato l'allenatore italiano, che questa volta potrà contare sul rientrante Benzema: "Karim ha recuperato bene ma non gioca da un mese, devo decidere se farlo partire da subito o se mandarlo in campo a gara in corso, quando calerà il ritmo del match".E' emozionato il colombiano James Rodriguez, ha voglia di giocare la sua prima finale di Champions: "Sarà un match epico, dobbiamo restare concentrati e dare il massimo".