Milano, (TMNews) - Tra il 22 e il 25 maggio milioni di europei sono chiamati a scegliere i 751 membri del Parlamento, l'unico organo europeo a essere eletto direttamente dai cittadini. Si tratta della più grande assemblea parlamentare al mondo per numero di elettori dopo la Camera del popolo indiana.La vita del deputato si divide tra Bruxelles, dove lavora gomito a gomito con le altre istituzioni, Commissione e Consiglio dei ministri, e Strasburgo dove si riunisce una volta al mese. Ed è proprio in Parlamento che ogni legislazione europea deve essere approvata prima di entrare in vigore:"Ha il controllo della Commissione, è indipendente, modifica le leggi - spiega Nathalie Brack, ricercatrice della libera università di Bruxelles - ma redige anche il bilancio e ne controlla l'applicazione".In questa tornata elettorale i sondaggi danno in ampia ascesa i partiti cosiddetti euroscettici. Ma tra gli esperti circola la convinzione che non sarà un trionfo:"Soprattuto le formazioni di estrema destra - dice Mario Telò, presidente emerito dell'istituto sugli studi europei di Bruxelles - beneficiano della crisi economica e sociale, della disoccupazione e così via. Ma non andranno mai oltre il 10-15%""Il loro impatto - aggiunge Brack - rischia di essere abbastanza ridotto perchè quello che si è visto con i precedenti parlamenti è che questi deputati sono poco interessati al lavoro tradizionale dell'assemblea".Il primo impegno del nuovo Parlamento, che resterà in carica 5 anni, è a luglio quando sceglierà il suo nuovo presidente.(Immagini Afp)