Manila (askanews) - Almeno 27 persone sono rimaste uccise nelle Filippine a causa del tifone Hagupit che ha sferzato il Paese da est a ovest, risparmiando però la capitale Manila.Il tifone ha raggiunto sabato 5 dicembre l'isola di Samora, sulle coste orientali dell'arcipelago, con venti a 210 chilometri orari. Si è poi indebolito attraversando la zona centrale del Paese e raggiungendo il versante occidentale.Secondo la Croce Rossa, la maggior parte delle vittime è stata registrata proprio sull'isola di Samora. Per il presidente dell'organizzazione, Richard Gordon, c'è il rischio che il bilancio possa aggravarsi. Per avere un quadro più chiaro della situazione, infatti, è necessario che i soccorsi raggiungano le zone più isolate e quelle più orientali del Paese.Nelle Filippine, Paese in via di sviluppo da 100 milioni di abitanti, ci sono in media circa 20 tifoni all'anno in arrivo dal Pacifico, quasi tutti con conseguenze fatali, soprattutto per quella parte della popolazione che vive in aree rurali isolate e difficili da raggiungere per prestare soccorsi immediati.Secondo gli esperti, tuttavia, la violenza delle tempeste negli ultimi anni è aumentata a causa dei cambiamenti climatici. Il direttore esecutivo di Greenpeace, Kumi Naidoo ha detto chiaramente che occorre trovare soluzioni efficaci nella lotta al riscaldamento globale del pianeta.(Immagini Afp)