Seul (askanews) - Venti di guerra o strumentale propaganda interna per rinsaldare la coesione nazionale? Il leader nordcoreano Kim Jong-un ha ordinato alle truppe di tenersi pronte alla battaglia sul confine con Seul dove la tensione militare è salita alle stelle a seguito di un duro scambio di colpi d'artiglieria tra le due Coree.Le forze armate della Corea del Sud sono già in allerta dopo l'ultimatum lanciato da Pyongyang a Seul diretto a far cessare entro 48 ore ogni propaganda bellicista lungo il tormentato confine mentre lo stato maggiore nordcoreano ha fatto sapere di essere pronto a sferrare attacchi di rappresaglia.Secondo l'agenzia di stampa della Corea del Nord, il leader del regime comunista ha ordinato alle unità dell'esercito schierate sul confine pesantemente militarizzato tra le due Coree di considerarsi in stato di guerra. Dal canto suo, il capo di stato maggiore della Corea del Sud ha ammonito Pyongyang ad astenersi da qualsiasi atto sconsiderato avvertendo che non sarebbero tollerate ulteriori provocazioni.I due paesi sono ancora tecnicamente in conflitto dalla guerra di Corea, combattuta tra il 1950 e il 1953, che si è conclusa solo con un accordo per il cessate il fuoco e senza un trattato di armistizio ufficiale.(Immagini Afp)