Kiev (TMNews) - I venti di guerra tornano a soffiare, più intensi che mai, sul confine caldissimo tra la Russia e l'Ucraina. Le truppe di Mosca stanno premendo alle frontiere, mentre il nuovo governo di Kiev lancia la propria offensiva militare contro le zone separatiste. il premier Yatseniuk accusa espressamente Putin di volere la Terza guerra mondiale. Gli Stati Uniti, dal canto loro, ammoniscono Mosca."Lasciatemi essere chiaro - ha detto il segretario di Stato americano John Kerry - se la Russia continuerà su questa strada non si tratterà solo di un grave errore, ma di un errore che costerà un prezzo". "La finestra di tempo per cambiare la situazione - ha aggiunto Kerry - si sta chiudendo. La Russia e il presidente Putin devono scegliere: se sceglieranno la strada della distensione, noi e la comunità internazionale li accoglieremo a braccia aperte. Ma se la Russia non lo farà, il costo che dovrà pagare aumenterà".In tutto questo pare che ormai l'intesa delle scorse settimane sia del tutto superata, e la partita geopolitica sembra giocarsi ora più con il rumore delle armi, anche se ancora solo brandite, piuttosto che con le trame della diplomazia.