Caracas (askanews) - L'esercito venezuelano ha ribadito la sua "fedeltà assoluta" e il suo "sostegno incondizionato" al presidente Nicolas Maduro, nel momento in cui il Paese vive una profonda crisi istituzionale dovuta alla decisa contrapposizione tra governo e opposizione e amplificata dalla crisi economica."Nicholas Maduro Moros è la massima autorità dello Stato, eletto dal voto popolare - ha dichiarato il ministro della Difesa e capo delle forze armate, generale Vladimir Padrino - di fronte a tutti gli ostacoli, le avversità e seguendo le tracce indelebili di Bolivar, difende gli interessi del Paese e noi ribadiamola nostra fedeltà assoluta e il nostro sostegno incondizionato".Intervenendo a una cerimonia solenne nella caserma dove riposano le spoglie del defunto presidente Hugo Chavez, lo stesso Maduro si è scagliato contro l'iniziativa dell'opposizione di staccare dalle pareti del Parlamento le raffigurazioni di Chavez e dell'eroe dell'indipendenza latino-americana Simon Bolivar."Vogliono cancellare la memoria storica - ha detto - in modo che le persone non sappiano più da dove vengono e perdano la prospettiva di dove andare, con chi andare, come andare e contro chi andare".Con 112 seggi su 167, l'opposizione dispone di una maggioranza di due terzi in Parlamento, ciò che le consente di convocare un referendum e di istituire un'assemblea costituente, e quindi di cacciare il presidente Maduro grazie a una riduzione della durata del suo mandato. In questo braccio di ferro, intanto, Maduro ha formato mercoledì un nuovo governo, per far fronte "a un Parlamento borghese" in quella che ha definito "una nuova tappa della rivoluzione".(Immagini Afp)