Roma, (askanews) - Un filmone hollywoodiano, un film pacifista che però fa largo uso di scene sanguinolente e realistiche: sono i paradossi di Mel Gibson che a Venezia è tornato con "Hacksaw Ridge", come dire la collina sterminatrice. Protagonisti Andrew Garfield, già famoso come Spider Man, e Teresa Palmer.

"Odio le guerre ma bisogna rispettare i guerrieri. Spero che questo film riesca a rendere omaggio a chi ha fatto la guerra e ha sacrificato tanto" ha detto Gibson in conferenza stampa.

Le guerre giuste del resto esistono, ha detto il regista a Venezia. Questo "Hacksaw Ridge" per truculenza sorpassa il pluripremiato "Braveheart". E' ispirato a una storia vera: nella seconda guerra mondiale, Desmond Doss è un medico che rifiuta di imbracciare il fucile, ma va in Giappone per curare i commilitoni.

La prima metà del film è la sua storia d'amore con la futura moglie, poi ci si sposta al fronte, dove Desmond, armato dalla fede cristiana, affronta l'odio degli altri soldati, la corte marziale che gli consente di non portare armi, e infine si guadagna il rispetto di tutti salvando la vita a 75 compagni d'armi nella terribile battaglia di Okinawa. "La cosa bellissima di Desmond Doss è che si tratta di un uomo semplice, che sapeva con chiarezza una cosa nel profondo di se stesso, che non poteva uccidere un altro uomo" ha detto Andrew Garfield a Venezia.

Alla fine, Doss ottenne persino una medaglia al valore dal presidente Truman.

Secondo Garfield, sul set Mel Gibson è come un bravo genitore, sempre presente. Lui, di se stesso, dice che preferisce fare il regista che recitare: "Forse perché sono un megalomane, ma mi piace raccontare le storie. Se poi qualcuno riesce a vedere la storia più chiaramente, ottimo perché queste cose non si fanno da soli. Sono stato fortunato ad avere questi attori meravigliosi."

Il film uscirà nelle sale statunitensi in novembre.