Roma, (askanews) - "Venerdì nero" per il sistema dei trasporti e i servizi pubblici in Finlandia a causa di uno sciopero indetto contro l'austerità e sostenuto da una manifestazione di 30.000 persone nella capitale Helsinki, attraversata da temperature autunnali.Dal maggio scorso, da quando è arrivato al potere il premier centrista Juha Sipil , il governo ha messo in pratica un doloroso programma di tagli della spesa pubblica, che vorrebbero far uscire il Paese da tre anni di recessione. Tagli che non risparmiano nessuno: pensionati, dipendenti pubblici e privati, beneficiari di assegni sociali.Un tempo considerata come un modello per tutta l'Eurozona, la Finlandia vede da oltre tre anni la sua economia in una fase di recessione con una popolazione che continua ad invecchiare rapidamente e il settore industriale in crisi. (Immagini Afp)