Roma, (askanews) - L'Isis va "isolato" innanzitutto sul piano politico ed economico, un'azione di questo tipo sarebbe probabilmente più efficace di un intervento militare. Lo ha detto il leader di Sel Nichi Vendola:"Tutti abbiamo la consapevolezza che il terrorismo oggi è il nemico dell'umanità il male assoluto, la barbarie contro cui la civiltà si deve mobilitare. Il punto è che bisogna isolare politicamente il Califfo e bisogna intervenire nei confronti di tutti i color oche vendono armi al Califfo e che comprano il petrolio dal Califfo. Bisogna isolarlo e affamarlo e impedirgli di essere quella minaccia che è oggi per l'umanità intera"."Questa discussione (sugli eventuali bombardamenti in Siria, ndr) può essere molto avventuristica, cominciamo con fare quegli atti fondamentali che consistono nel chiamare la Turchia alle proprie responsabilità: non può in queste ore continuare a bombare i curdi, che sono l'unico avamposto militare e politico contro il califfo". E poi, "bisogna chiamare l'Arabia saudita, il Qatar alle proprie responsabilità: dove sono i forzieri e le ricchezze del califfo? Ecco, credo che prima di immaginare il volo dei bombardieri ci sono molte azioni, perfino più efficaci di quelle militari, che vanno messe in campo".