Roma, (askanews) - Vendevano carne chimicamente alterata: 25 persone sono finite in manette in seguito a una operazione del Nas di Palermo che ha eseguito numerosi controlli nelle macellerie delle province di Palermo, Agrigento e Trapani, sequestrando 4 tonnellate di carni, refrigerate e congelate, trattate con solfiti e nitrati per renderle di colore rosso vivo, tipico delle carni fresche appena macellate, utilizzati per contrastare e nascondere il normale processo di ossidazione che porta allo scurimento delle carni.I carabinieri hanno scoperto, infatti, che i macellai ispezionati mettevano in vendita carni ormai vecchie e in decomposizione, presentandole come fresche grazie all'aggiunta di queste sostanze a base di anidride solforosa che rendevano il prodotto appetibile agli occhi del cliente.Le carni falsificate sono state così bloccate. Se arrivavano sulle tavole dei siciliani, potevano provocare gravi problemi alla salute come asma, difficoltà respiratoria, respiro affannoso e tosse.