Roma, (askanews) - Aveva trasferito la residenza dalla Lombardia al Principato di Monaco per sottrarsi al fisco. Un commerciante d'auto storiche e di lusso, di origini lombarde, è stato scoperto dalla Guardia di finanza di Bologna ed è stato indagato insieme ad altre 14 persone per i reati di bancarotta fraudolenta, sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte e falso in scrittura privata e in atto pubblico.L'operazione, ribattezzata "Mille Miglia", perché l'uomo in passato ha partecipato alla storica corsa, ha portato al sequestro preventivo di beni per oltre 8 milioni di euro, tra cui 17 autovetture del valore complessivo di 800mila euro, 3 immobili di cui 2 ville di pregio con parco e piscina, oltre a un'importante collezione di 246 penne da scrittura di una nota casa fiorentina del valore di oltre 400mila euro, e assegni e denaro contante per 1.250.000,00 euro.Tra le autovetture sequestrate, una DMC De Lorean, una Lancia Delta S4 037, due Bentley e le repliche di due modelli della Ferrari. Le indagini hanno dimostrato che l'uomo aveva mantenuto in Italia il centro dei suoi interessi, personali e economici, continuando a gestire società del settore immobiliare e dell intrattenimento notturno, ma soprattutto operative nel commercio di auto storiche e di lusso, agendo sempre con la finalità di non versare le imposte allo Stato. Le indagini sono partite dal fallimento di una società bolognese, con cui non gli sarebbe riuscito uno degli escamotage usati abitualmente, che secondo le Fiamme Gialle, lo avrebbero portato ad accumulare un debito con il fisco di oltre 40 milioni di euro.