Brodeaux, (TMNews) - Il meteo capriccioso ha reso particolarmente complicata la vendemmia 2013: conciliare il giusto punto di maturazione dell'uva e l'arrivo del maltempo è impresa dura. Qui siamo allo chateau Malartic-Lagravière, vicino Bordeaux, oltre 50 ettari di vigna con 6 uve diverse."Volendo puntare sempre a una qualità ottimale siamo obbligati a essere molto reattivi, i piani possono cambiare anche nel giro di un solo giorno". Alfred Alexandre Bonnie è il proprietario dello chateaux Malartic-Lagravière, dove lavorano fino a 100 vendiemmiatori al giorno per realizzare il più in fretta possibile la raccolta al momento giusto. Previsioni meteo e analisi di laboratorio alla mano, è la degustazione dell'uva che alla fine decide l'inizio del raccolto"Ci sono chicchi gustosi, non più verdi con i semi piuttosto croccanti ma non più amari e un succo ben zuccherato naturalmente, alla dine è quello che diventerà alcol e definirà la maturazione dell'uva".Di solito la raccolta dipende anche dall'uva. Ma quest'anno i capricci del tempo hanno imposto l'improvvisazione come regola:"Si è cominciato quasi contemporaneamente col Sauvignon e il Merlot - spiega Severine Bonnie - perchè lo richiedeva il grado di maturazione e abbiamo iniziato a vendemmiare quasi allo stesso tempo e probabilmente si finirà prima col Merlot"La vendemmia del 2013 è un'annata da veri esperti: solo i migliori riusciranno a trasformare un raccolto imprevedibile in un grande vino.(Immagini Afp)