Roma (TMNews) - "Nel contesto di Vatileaks possono essere state autorizzate dalla magistratura vaticana inquirente, e non dalla Segreteria di Stato, alcune intercettazioni o alcuni controlli". Il portavoce vaticano, padre Federico Lombardi, smentisce categoricamente quanto riportato dal settimanale "Panorama", secondo il quale per un anno il cardinale Tarcisio Bertone avrebbe fatto intercettare la Curia.