Roma, (askanews) - Settanta sindaci provenienti da tutto il mondo per discutere di clima e moderne schiavitù, i temi al centro dell'Enciclica ecologica di Papa Francesco. Un summit in Vaticano con un obiettivo comune: contrastare i cambiamenti climatici e le forme di nuove schiavitù, dalla tratta di esseri umani al commercio di organi alla prostituzione.I primi cittadini di Roma, Milano, Napoli, Torino, Palermo, ma anche Lampedusa e delle grandi capitali europee e mondiali: Parigi, Madrid, i sindaci di Teheran, Rio de Janeiro e di New York."Parigi, città di rivoluzioni, ha bisogno di un'altra rivoluzione", ha detto il sindaco della Grande Mela, Bill de Blasio, esprimendosi a favore di una svolta al vertice Onu di dicembre nella capitale francese per ridurre le emissioni di anidride carbonica. L'enciclica di Papa Francesco "brucia con urgenza e chiede risposte".E lo stesso Papa Francesco, incontrando i sindaci nel pomeriggio, ha detto di avere "grandi speranze sul vertice". E ha sottolineato che sono proprio le singole città, "periferie" rispetto ai grandi organismi internazionali, che possono fare la differenza nella "conversione ecologica" di cui il mondo ha bisogno.In materia di moderne schiavitù, la neosindaca di Madrid, Manuela Carmena, ha sottolineato che bisogna combattere la prostituzione sia con la repressione che con l'educazione:"Le due cose sono imprescindibili ha detto, ma bisogna riflettere sui motivi per cui si commette il reato; serve una diversa educazione alla sessualità perché sia inammissibile sfruttare la sofferenza di un'altra", ha detto la prima cittadina di Madrid.