Roma, (askanews) - Non ha scelto la giornata ideale, Yanis Varoufakis, per lanciare da Roma il suo movimento DiEM25 nato a Berlino in febbraio: è arrivato nel pieno degli attentati che hanno sconvolto Bruxelles e convogliato tutta l'attenzione dei media.Ma l'ex ministro greco dell'Economia, alfiere della nuova sinistra, ne ha tratto spunto proprio per ricordare che l'Europa si fa con l'unità, mentre il terrorismo vuole dividere. "L'Europa si sta disintegrando, lo si è visto nel modo in cui ha affrontato la recente crisi dei rifugiati" ha detto.DiEM 25 è acronimo di Democracy in Europe Movement, movimento per la democratizzazione dell'Europa, e 25 è l'anno in cui l'obbiettivo dovrebbe essere raggiunto. Le istituzioni europee, secondo Varoufakis, non sono rappresentanti democratici dell'Europa e per questo producono disastrose politiche economiche. Il movimento a cui hanno aderito Noam Chomsky, Ken Loach, Brian Eno, insomma il gotha degli intellettuali di sinistra, vuole condividere queste preoccupazioni. Scopo, creare entro due anni una Assemblea Costituente, con l'ideale di un parlamento europeo sovrano che condivida il potere con i parlamenti nazionali."E' il primo tentativo di creare un movimento paneuropeo e transnazionale" ha spiegato Varoufakis, "ma non una federazione di partiti nazionali, per cominciare il processo di democratizzazione dell'Europa".