Varese (askanews) - Dietro a marchi entrati nella leggenda come Mv Agusta, considerata la Ferrari delle due ruote, c'è sempre un grande uomo come Claudio Castiglioni, scomparso nel 2011 dopo avere rilanciato la casa motociclistica varesina e tante altre, come Ducati e Husqvarna. Un imprenditore appassionato il cui ricordo ha portato a Varese, tra la fabbrica storica dell'Mv e quella di oggi, almeno 150 collezionisti da tutto il mondo tra i quali Ciro De Petri, ex pilota della Cagiva e vincitore negli anni Ottanta di cinque Rally nei deserti africani."Siamo partiti insieme con l'entusiasmo che contraddistingueva Claudio e Gianfranco, i due fratelli. Loro sono nati innamorati della moto, il loro motto era 'Non vendiamo moto, ma emozioni'. Questo è quello che li ha portati a sfidare colossi come i giapponesi o le grandi aziende".Un grande esempio di imprenditoria Made in Italy, ricordato nell'ambito della settima tappa di "Velocità e Lentezza", il giro per l'Italia organizzato in occasione di Expo 2015 dalla "Città dei motori", associazione di 25 Comuni italiani a vocazione motoristica sotto l'egida dell'Anci."Oggi giochiamo in casa con tanto orgoglio e disponibilità per la casa madre e tanto affetto per il signor Claudio".Un appuntamento che unisce per tre giorni la passione per i motori, in questo caso per quelli della casa motociclistica europea più titolata al mondo, con l'eccellenza di prodotti tipici locali.