Roma (askanews) - I fratelli Vanzina tornano a girare negli Stati Uniti e con "Miami Beach", nei cinema dal primo giugno, raccontano i ragazzi che vanno a studiare all'estero e i loro genitori invadenti, interpretati in questo caso da Max Tortora, Ricky Memphis e Paola Minaccioni.

"E' un film che racconta il rapporto tra genitori e figli, e sono più divertenti perché sono, sia genitori che i figli, in un luogo in cui sono leggermente spaesati, e quindi le loro nature vengono fuori meglio".

Da "Vacanze in America" a "Mai Stati Uniti", le commedie americane di Carlo e Enrico Vanzina hanno sempre avuto un grande successo: questa volta l'ambientazione è la Miami dei bar italiani, le spiagge, un campus universitario, dove i ragazzi, interpretati da Neva Leoni, Filippo Laganà, Camilla Tedeschi e Emanuele Propizio, ritrovano la leggerezza e la goliardia viste in tante commedie americane: "Mi sembrava buffo portare degli italiani in un campus americano: noi siamo abituati a vedere sempre questi film americani con questi ragazzoni, "Animal house", "American pie", questa roba qui... Metterci due italiani mi sembrava divertente, proprio fare questo contrasto".

Paola Minaccioni qui interpreta un'odiosa milanese: "Parlare in milanese non è soltanto un altro accento è un po' un avvicinarsi ad un altro tipo di pensiero. Ho cercato in tutti i modi di imitare Franca Valeri... Ci provo".

Ricky Memphis è un veterano dei film dei Vanzina: "Hanno rappresentato una marea di lavoro, una marea di successo, popolarità, guadagni. Ma anche un sacco di esperienze, perché poi loro veramente sono due persone che sanno vivere, sanno girare il mondo. Non solo sul set, proprio girare praticamente, fisicamente, il mondo con loro è una grande esperienza. T'arricchisci, anche a livello culturale, a livello di conoscenze. E' bello".