Milano, 14 ago. (askanews) - E' l'aroma in assoluto più usato nella produzione agro-alimentare e cosmetica. Al punto da indurre l'industria a cercare metodi alternativi, leggasi chimici, per la sua produzione. Parliamo della vaniglia, la cui versione più pregiata è quella Bourbon del Madagascar. Frutto di una pianta appartenente alla famiglia delle orchidee, la vaniglia oggi è il fiore all'occhiello della produzione agricola del Madagascar, che nel suo spazio a Expo, all'interno del cluster Isole, mare e cibo mostra e vende la nota spezia."Il madagascar - ci dice Issa addetto al padiglione - è il primo produttore di vaniglia al mondo".Dall'isola malgascia arriva oltre la metà della produzione mondiale di vaniglia, la maggior parte della quale finisce all'estero. Nota per le sue proprietà organolettiche la Bourbon è considerata la migliore in termini di qualità, visto che presenta la più alta concentrazione di vanillina, la molecola responsabile del suo inconfondibile aroma. Tania Tahiriniaina rappresentate del Madagascar a Expo Milano 2015:"Ha un sapore ottimo molto diverso da tutte le altre vaniglie, quello della vaniglia Bourbon".La vaniglia Bourbon è una delle produzioni più importanti dell'agricoltura malgascia, segnata agli inizi del 2000 da una dura crisi che ha costretto il Paese non solo abbassare i prezzi ma anche ridurre la produzione. Resta comunque una delle spezie più costose, la vaniglia Bourbon visto il lavoro tutto manuale che richiede il processo produttivo dalla coltivazione fino alla essicazione.