Firenze, (TMNews) - Uscire dal silenzio, insegnando a parlare e comunicare senza ricorrere alla lingua dei segni: è il risultato conseguito dal Cro, il Centro di rieducazione ortofonica di Firenze, che dal 1970 a oggi ha permesso a 200 bambini nati sordi di avere una vita assolutamente normale. Qui ci si basa esclusivamente sulla logopedia, fondamentale per la lettura dei labiali, ma bisogna andare oltre come spiega il direttore del centro Giuseppe Gitti."Approntare un protocollo riabilititivo ed educativo nazionale, perchè tutti possano comunicare con la lingua di tutti e vivere nella comunità di tutti". Col tempo, il bambino riconosce sempre meglio i suoni incompleti che gli giungono tramite la protesi acustica. Marco Pettini è andato al Cro dall'età di due mesi fino a 12 anni."Mi sono laureato nel 2009, ho lavorato in una impresa edile per quattro anni, e ora sono in cerca di una occupazione perchè c'è crisi del settore, ma questo è un altro discorso".