Newark (TMNews) - I tavoli della stazione di polizia di Newark sono pieni di armi da fuoco, ma non si tratta di un sequestro ai danni di qualche banda criminale, bensì dell'operazione "cash-for-guns", soldi in cambio delle armi, promossa dallo Stato del New Jersey per ridurre il rischio di nuove stragi."Sono felice di annunciare - ha spiegato l'Attorney General dello Stato - che grazie ai nostri sforzi oggi abbiamo raccolto più di 1700 pericolose armi da fuoco che non saranno più nelle strade della nostra contea".Un'iniziativa, quella del New Jersey, che si inserisce nella più ampia campagna sostenuta in prima persona dal presidente Obama contro l'eccessiva diffusione delle armi tra i cittadini americani, storicamente abituati a essere armati per difendere i propri diritti e la propria libertà, ma spesso utilizzate per compiere massacri di persone innocenti. E la polizia di Newark si è impegnata in prima persona per promuovere le operazioni di "buyback"."Questo - ha detto il sergente Hoffman - è un buon modo per togliere le armi dalle nostre case e consegnarle alla polizia è la cosa più sicura". La battaglia contro la diffusione delle armi in America dunque prosegue, anche se la lobby della National Rifle Association resta fortissima e molto seguita.