Roma, 15 gen. (TMNews) - Vuoi accedere a internet con Skype eYoutube pagando di più, oppure vuoi l'accesso limitato a solo 20dollari al mese? Per adesso ancora nessun provider americanoparla proprio in questi termini, ma l'uso di Internet negli Stati Uniti cammina sull'orlo di una nuova era. Ieri una corted'Appello americana ha accolto un ricorso del gigante delle telecomunicazioni Verizon contro Netflix, e ha giudicato illegittime le regole sulla "neutralità della rete" appoggiate dall'amministrazione Obama. La sentenza apre di fatto la strada agli operatori del settore desiderosi di fornire servizi diversi a seconda di quanto i clienti sono disposti a pagare. Un nuovo mercato che fa gola alle grandi aziende di telecomunicazioni, ma che minaccia gravemente la democrazia del web.In pratica gli internauti americani potrebbero presto non esserepiù liberi di accedere a tutti i servizi offerti dalla rete, ameno che non possano permettersi i pacchetti più costosi. Un po'come succede con la pay tv: fruisci di quello che paghi. Così,per esempio, potrebbero venire fuori i pacchetti che permettonol'accesso a Skype - che fra l'altro è un concorrente delle società telefoniche - solo con un costo extra. O che escludono servizi come quelli video che consumano enormi quantità di dati. Inoltre, potendo costruire e gestire su misura le proprie offerte, i provider potranno penalizzare servizi offerti alla concorrenza, magari rallentando il caricamento della pagina di alcuni siti piuttosto che altri.