Bridgeport (TMNews) - "Abbiamo sentito un forte boato - dice questa donna - e poi tutto è stato invaso dal fumo. Allora ho preso le mie bambine e ho detto loro: andiamo subito via di qua"."L'urto mi ha catapultato lontano dalla mia poltroncina - aggiunge quest'uomo - Ma sto bene, per fortuna non mi sono fatto niente".Sono queste le testimonianze di alcuni dei passeggeri che erano a bordo dei due treni entrati in collisione venerdì 17 maggio nello stato americano del Connecticut. Il bilancio , ha spiegato un portavoce della compagnia ferroviaria Metro-North è di 60 feriti, di cui 5 gravi e uno in consizioni definite "critiche".L'incidente è accaduto nella città di Bridgeport, un centinaio di chilometri a nord-est di New York, in piena ora di punta. I due convogli viaggiavano in direzioni opposte, uno diretto a New York e l'altro a New Haven; a bordo, complessivamente, circa 700 passeggeri.La causa dello scontro al momento è ancora ignota anche se, secondo il governatore dello Stato, Dan Malloy, non c'è alcuna ragione di credere "che non si sia trattato di un incidente". Secondo la stampa americana, tra l'altro, il tratto ferroviario dove è accaduto lo schianto era interessato da lavori di manutenzione. In seguito all'incidente tutto il traffico ferroviario tra New York e Boston è stato sospeso per almeno 48 ore.