Burns (askanews) - È di un morto e 6 persone arrestate il bilancio di una sparatoria che si è consumata mercoledì 26 gennaio nei pressi dell'ospedale militare della città americana di Burns, in Oregon, tra le forze dell'ordine e alcuni militanti dei rancher, una milizia paramilitare antigovernativa che si batte per i diritti degli allevatori.La vittima è un uomo che da tre settimane, assieme ad altri colleghi, occupava il parco nazionale di Malheur, nei pressi dell'autostrada 395, ucciso nel corso dello scontro a fuoco con la polizia. Almeno un altro uomo è rimasto ferito. Sei in tutto - secondo la ricostruzione dell'Fbi - le persone arrestate, tra cui il capo della milizia.Si tratta di Ammon Bundy, 40 anni, originario del vicino Idaho. Con lui c'era il fratello Ryan, 43 anni del Nevada. Entrambi sono figli di un celebre militante antigovernativo, Cliven Bundy, protagonista in passato di numerose azioni dimostrative contro il potere di Washington.L'occupazione del parco, in una remota regione rurale dell'Oregon, nella parte occidentale degli Stati Uniti, era cominciata il 2 gennaio 2016 in seguito a una manifestazione degli allevatori locali, condannati a pene detentive per aver dato fuoco a dei campi di proprietà federale.(Immagini Afp)