Washington (TMNews) - "Nelle prossime settimane emetterò un ordine esecutivo per imporre agli appaltatori federali di pagare i propri dipendenti un salario minimo di almeno 10 dollari l'ora, perché se cucini per le nostre truppe o lavi i loro piatti non puoi vivere in povertà"E' un Barack Obama deciso e ottimista quello che ha parlato davanti alle Camere statunitensi riunite in seduta comune, in occasione del tradizionale discorso sullo stato dell'Unione, il quinto delle sue due presidenze. Obama ha incentrato il suo discorso sulla lotta per eliminare le disuguaglianze e migliorare la vita della classe media americana, dicendosi pronto a farlo anche da solo, legiferando per decreto, se non dovesse avere il supporto del Congresso."Per la prima volta in più di dieci anni - ha continuato il presidente - esperti di finanza di tutto il mondo hanno detto che la Cina non è più il primo posto al mondo dove investire, ora è l'America".Il presidente ha elencato i successi della sua amministrazione, a partire dalla contestata Obamacare, la riforma sanitaria nonché gli sforzi fatti per uscire dalla crisi, con i profitti delle aziende mai così alti che, tuttavia, non si sono tradotti in un miglioramento dell'occupazione e delle condizioni salariali dei dipendenti. Una tendenza che ora bisogna invertire."Facciamo in modo che questo sia un anno di azioni - ha detto - l'anno della svolta; è questo che vogliono gli americani. Tutti noi in questa Camera dobbiamo concentrarci sulle loro vite, le loro speranze, le loro aspirazioni".Sul tavolo un elenco di passaggi essenziali per consolidare la ripresa come la reintroduzione della scala mobile e l'eliminazione dei privilegi fiscali che incentivano le multinazionali a delocalizzare il lavoro all'estero. Infine un nuovo appello al Congresso per chiudere, come promesso più volte, il carcere di Guantanamo a Cuba.(Immagini Afp)