New York (askanews) - Snowzilla è ormai alle spalle, la costa orientale degli Stati Uniti ora è alle prese con lo sgombero della neve. Il divieto di transito imposto a New York alle auto in conseguenza della mega-tempesta di neve Jonas, ribattezzata dai social Snowzilla o Snowmageddon, è stato revocato. La formidabile perturbazione sta lasciando il territorio continentale per sfogarsi sull'Atlantico.A Washington tuttavia la metro rimane chiusa e ci sono ritardi e interruzioni anche nel traffico aereo della regione. Decine di milioni di americani sono stati coinvolti negli effetti collaterali della tempesta. Nel weekend sono stati cancellati 7mila voli e almeno 18 persone sono rimaste uccise.Ma adesso il clima pare cambiato e non solo dal punto di vista meteo.UPS 02.12"Sono rimasto a casa a guardare la televisione" ammette questo commerciante di New York. È stata una giornata piacevole e tranquilla. Adesso bisogna tornare al lavoro, spalando la neve con gioia perché si possa circolare senza scivolare".UPS 02.30"Abbiamo avuto un sacco di neve, le strade erano ghiacciate e scivolose" dichiara un taxista della Big Apple. "Bisogna guidare piano e con molta attenzione. Non è facile ma bisogna stare attenti per evitare incidenti".Nelle more di Snowzilla bisogna segnalare anche la grande paura a bordo del volo AA-206 dell'American Airlines partito da Miami e diretto a Milano. A causa di una forte turbolenza. il pilota è stato costretto a un atterraggio d'emergenza sull'aeroporto canadese di Saint-Jean di Terranova dopo che sette persone, tre membri d'equipaggio e quattro passeggeri, sono rimaste ferite a causa dei violenti sobbalzi del velivolo. L'aereo, un Boeing 767, trasportava 192 passeggeri e 11 membri dell'equipaggio.(Immagini Afp)