Roma (askanews) - Eccola, Joni Ernst, la donna che incarna i sogni dei repubblicani americani. Da ragazzina castrava i maiali nella fattoria di famiglia, come raccontava in questo spot elettorale. Slogan, a Washington saprò come affettare quei porci. I radicali del Tea Party la amano. 44 anni, dura e pura, tenente colonnello, prima donna veterana in Senato.E' stata eletta a Washington per lo Stato dell'Iowa battendo il candidato democratico Bruce Braley e fa parte di quell'onda che ha consegnato ai repubblicani anche il Senato oltre alla Camera dei Rappresentanti, lasciando Barack Obama alla Casa Bianca senza maggioranza parlamentare.A Joni Ernst piacciono le armi, pensa che Obama sia un dittatore, si definisce madre e soldato. Intende lanciarsi contro la riforma sanitaria di Obama e dice che bisogna chiudere i ministeri dell'istruzione e dell'ambiente. E rappresenta anche la novità: la prima donna che lo Stato dell'Iowa manda al Senato. Una nuova Sarah Palin. Che per i repubblicani a corto di candidati presidenziali potrebbe persino diventare, chissà, un volto da opporre a Hillary Clinton.