New York, (TMNews) - L'America cambia rotta e per Barack Obama si prospettano due anni difficili. Il presidente degli Stati Uniti infatti dovrà fare i conti con un Congresso tutto repubblicano, dopo che il Grand Old Party in queste elezioni di Midterm è riuscito a mettere le mani anche sul Senato e allo stesso tempo a confermare la Camera, dove ha ampliato la maggioranza.I repubblicani, che partivano da 45 senatori su 100, hanno conquistato uno dopo l'altro 7 collegi dai quali sino stati scalzati i senatori democratici: West Virginia, Colorado, Arkansas, South Dakota, Montana, North Carolina, Iowa.Le elezioni di metà mandato non sono state una sconfitta anche nelle sfide per i 36 governatori: 22 sono repubblicani e solo 16 democratici.Consapevole della sua scarsa popolarità e tenuto a distanza da molti candidati, Barack Obama, ha limitato la sua campagna elettorale scegliendo in gran parte di sostenere i candidati alla carica di governatore, la maggior parte dei 'suoi' candidati però ha perso. Gli americani, compresi molti sostenitori del presidente, non perdonano a Obama le tante promesse mancate e lo accusano di non riuscire a imporsi come leader mondiale in economia e in politica estera.Ma c'è anche un altro interessante dato emerso da questa tornata elettorale. Gli Stati Uniti avranno per la prima volta cento donne in Congresso.(immagini AFP)