Milano, 18 apr. (TMNews) - "Vergogna, vergogna su chi ha impedito un maggior controllo sulla vendita della armi. Vergogna per l'America". Con queste parole indignate - letteralmente: "Oggi è una giornata di vergogna per l'America" - il presidentete degli Stati Uniti, Barack Obama, ha commentato il fallimento dell'accordo bipartisan Repubblicani-Democratici che avrebbe potuto varare una legge ad argine della vendita libera delle armi da guerra negli States.La legge al vaglio al Senato non ha raggiunto i 60 voti necessari, fermandosi a 56 schede. E l'urlo "vergogna" lanciato dalle madri delle vittime della follia ha infranto il rigido rituale della sala delle votazioni al momento della definizione del risultato"Shame on you!!". A lanciare l'urlo, una sorta di maledizione, due donne, Patricia Maish e Lori Haas, madri di vittime cadute nei recenti assalti a scuole e cinema ad opera di esaltati, liberamente armati.Per Obama il fallimento della sua proposta di legge è ora però un'ulteriore sfida. Il presidente ha infatti promesso che lo sforzo per ridurre la violenza e le vittime delle armi da fuoco non verrà ridotto.