Washington (askanews) - La morte di Antonin Scalia ha scatenato una bufera negli Stati Uniti. Il giudice della Corte suprema è morto il 13 febbraio scorso all'età di 79 anni, per un infarto secondo la versione ufficiale, e subito ha scatenato una bagarre per la sua successione in un anno di elezioni presidenziali. La morte di Scalia, per trent'anni rappresentante dei conservatori all'interno della massima autorità giurisdizionale Usa, rischia infatti di modificare gli equilibri della Corte, finora controllata dai conservatori con un margine di 5 a 4 sulla minoranza liberal.I repubblicani hanno chiesto di congelare la nomina sino all'elezione del prossimo presidente. Barack Obama ha invece rivendicato le sue prerogative che intende esercitare a tempo debito, anche se sarà il Senato, a maggioranza repubblicana, a dover ratificare la scelta della Casa Bianca.Ora le polemiche rischiano di arroventarsi a causa delle voci che circolano a proposito delle strane circostanze seguite alla scomparsa del giudice della Corte suprema.Su Scalia, infatti, non è stata eseguita l'autopsia. Cinderela Guevara, il giudice della contea di Presidio, in Texas, dove in un ranch resort di lusso è avvenuta la morte, ha certificato il decesso come avvenuto per cause naturali senza dare nemmeno un'occhiata al corpo, come la legge dello Stato le consente, dopo essersi consultata con il medico di Scalia e dopo che gli investigatori avevano stabilito che non esistevano indizi per ipotizzare un delitto.Sarebbe bastato molto meno per scatenare la fantasia di cospirazionisti in servizio permanente effettivo. Che sul forum specialistico Reddit.com hanno addirittura ipotizzato un ruolo della dinastia Bush in quanto Scalia sarebbe stata sul punto di rivelare il coinvolgimento della famiglia negli attentati dell'11 settembre. Le prove dell'improvvisa resipiscenza di Scalia? "According to a source", secondo alcune fonti Fosse vero che la madre degli imbecilli è sempre incinta? "According to a source", sembrerebbe proprio vero.