Washington (TMNews) - Lotta al terrorismo internazionale come ai tempi del vecchio West. Il Dipartimento di Stato Usa offre 23 milioni di dollari di ricompensa per informazioni che portino alla cattura del capo del terrorismo algerino Mokhtar Belmokhtar e ad altri responsabili degli attentati di matrice islamista, tra cui i vertici del gruppo al-Qaida nel Maghreb.Il programma, battezzato come "ricompense di giustizia", è stato inaugurato nel 1984 con l'obiettivo di scoprire ed eliminare individui in grado di minacciare la sicurezza e gli interessi degli Stati Uniti.La taglia più importante, 7 milioni di dollari, poggia sulla testa di Abubakar Shekau, ritenuto il capo del gruppo terrorista nigeriano Boko Haram in guerra aperta con l'esercito nel Nord-est del paese. 5 milioni pronta cassa, invece, per la cattura di Belmokhtar, dato per morto in Ciad nell'aprile scorso ma che 10 giorni fa si è rifatto vivo minacciando nuovi attentati, dopo il sanguinoso e clamoroso attacco nel gennaio scorso all'interno di un impianto di gassificazione algerino. Altri cinque milioni di dollari vale la testa di Yahya Abou Al-Hammam, un altro dirigente algerino di al-Qaida nel Maghreb, accusato di complicità nella morte di un ostaggio francese nel 2010.L'offensiva lanciata il 3 giugno dal Dipartimento di Stato si appoggia a una massiccia campagna di manifesti con foto segnaletiche e taglie relative affissi ai quattro angoli di Mali, Nigeria e nei paesi confinanti.I bounty killer sono in caccia. Come nel vecchio West.(Immagini Afp)