Washington (askanews) - La drammatica e complessa questione dell'aborto irrompe nella corsa alle presidenziali Usa 2016. E comunque la si pensi su un argomento tanto delicato, il candidato repubblicano alla nomination Donald Trump e superfavorito nei sondaggi non ne esce bene.Bisognerebbe punire le donne che abortiscono. O forse no. Questo quanto sostenuto dal favorito del Grand Old Party rispondendo all'intervista di un giornalista televisivo della MSNBC, Chris Matthews, manifestando un'imbarazzante incertezza per un uomo abituato a lanciare giudizi molto netti su tutte le questioni all'ordine del giorno della campagna.Alla prima domanda sull'aborto, fatta da una ragazza del pubblico, Trump ha cominciato a manifestare un evidente disagio."Beh, come sa, sono a favore della vita. Questo lo sapete, e a parte tre eccezioni... Insomma la mia posizione è questa".Per farlo uscire dalle ambiguità, Matthews gli ha allora chiesto se pensasse che l'aborto dovesse essere punito."Ci deve essere qualche forma di punizione", ha risposto Trump.Per la donna?, ha incalzato il giornalista"Sì, deve esserci qualche punizione"Dieci centesimi' Dieci anni? O che cosa, ha insistito Matthews che fiutava l'odore del sangue e dello scoop. La confusione di Trump a quel punto è apparsa evidente."Mi faccia dire... Non so. Questo non lo so, questo proprio non lo so".Eppure lei ha le idee chiare su tutto, ha aggiunto Matthews."E' che non voglio... Onestamente, ho le idee chiare su tutto il resto. Ma questa è una questione davvero molto delicata", ha concluso il miliardario statunitense in evidente difficoltà.Le dichiarazioni di Trump sono state definite raccapriccianti e vergognose dai rivali democratici, Hillary Clinton e Bernie Sanders. E anche il rivale in casa repubblicana, il senatore ultraconservatore Ted Cruz ha condannato le parole di Trump, accusandolo di affermare qualsiasi cosa pur di attirare l'attenzione.(Immagini Afp)