New York (askanews) - Donald Trump e Hillary Clinton hanno conquistato l'Arizona. Sia il candidato repubblicano, sia quello democratico hanno portato così a casa un'altra importante vittoria nella corsa per aggiudicarsi la nomination alla casa bianca.I due front runner però hanno registrato una sconfitta in Utah, dove sono stati battuti rispettivamente dal senatore repubblicano del Texas Ted Cruz e dal senatore democratico del Vermont Bernie Sanders.I democratici poi si sono espressi nei caucus dell'Idaho premiando sempre Sanders, dove i repubblicani hanno già votato lo scorso otto marzo.Ancora una volta a sostenere l'ex first lady in Arizona sono stati soprattutto gli elettori meno giovani e le minoranze. Mentre Trump, in uno Stato di frontiera dove il milionario vorrebbe costruire il famigerato muro con il Messico, ha ricevuto l'appoggio soprattutto dagli elettori favorevoli alla linea dura sull'immigrazione.Rispetto agli attentati di Bruxelles i due principali sfidanti alle presidenza degli Stati Uniti hanno espresso posizioni diametralmente opposte. Per la Clinton serve più sicurezza, ma è irrealistico chiudere confini, Trump, senza mezzi termini, ha detto che chiuderebbe le frontiere e che bisogna vigilare su chi entra.La campagna elettorale si fa sempre più accesa e il candidato repubblicano Donald Trump, che già si è fatto conoscere per il suo linguaggio politicamente scorretto, su Twitter ha minacciato il rivale Ted Cruz di "rivelare tutto" su sua moglie.(immagini AFP)