Milwaukee, Wisconsin (askanews) - Dopo quella che, secondo i commentatori statunitensi, è stata la settimana più difficile per Donald Trump, tra polemiche e sondaggi, per il miliardario newyorkese sembra profilarsi una sconfitta nelle primarie del Wisconsin che darebbe più credito all'ipotesi che il partito repubblicano arrivi a una "brokered convention", cioè una convention negoziata o aperta, per la scelta del candidato alle prossime elezioni presidenziali statunitensi.Per ribaltare la situazione Trump si è affidato al fascino della moglie Melania, sinora sostanzialmente assente dalla campagna elettorale. La 45enne ex modella di origine slovena, che aveva fatto solo qualche fugace apparizione al fianco del marito, ha preso la parola per la prima volta a difesa del candidato outsider che sta scompaginando i piani della macchina del partito repubblicano. È un grande leader, ha assicurato durante una riunione elettorale "Sono molto orgogliosa di lui", ha dichiarato davanti ai sostenitori del marito. "È un lavoratore infaticabile. È gentile e ha un cuore grande. È tosto, intelligente e un grande comunicatore. Un grande negoziatore che dice sempre la verità. È un grande leader ed è onesto. Come forse avrete ormai imparato, quando viene attaccato, risponde dieci volte più forte". Melania Trump ha poi anche smentito la vera o presunta misoginia del marito."Non importa chi voi siate, un uomo o una donna, tratta tutti allo stesso modo" ha detto la signora Trump. "È un combattente inarrestabile e se lo eleggerete alla presidenza combatterà senza tregua per voi e per il nostro paese. Lavorerà per voi e con voi e insieme faremo l'America di nuovo forte e grande" ha concluso tra gli applausi dei fan.(Immagini Afp)