Washington (askanews) - Prosegue implacabile la corsa di Donald Trump verso la nomination repubblicana in vista delle presidenziali Usa 2016. Marco Rubio, candidato ben più vicino all'establishment del partito, ha un problema. La Florida, suo storico feudo elettorale che lo ha portato in Senato, secondo un recente sondaggio gli ha voltato le spalle preferendogli un Trump in netto vantaggio con il 44% dei consensi, a fronte del suo deludente 28%. Dato preoccupante visto che nel Sunshine State il prossimo 15 marzo si terrà un altro turno di primarie per assegnare un consistente numero di delegati.Anche per questo, i toni dell'ultimo dibattito televisivo repubblicano prima del Super Tuesday si sono arroventati con il senatore della Florida Marco Rubio e quello del Texas Ted Cruz che hanno passato le due ore e mezzo di trasmissione attaccando a ogni occasione Trump. Con risultati ambivalenti.Rubio ha accusato il magnate del real estate di avere assunto stranieri privi dei documenti per risiedere nel paese. "Sei l'unico sul palco che ha assunto degli stranieri", gli ha lanciato. Senza scomporsi, Trump ha risposto trionfante: "Io sono l'unico su questo palco ad avere mai assunto qualcuno".Meglio è andata quando Cruz e Rubio hanno tentato di minare la credibilità di Trump parlando di tasse. Riprendendo quando sostenuto da Mitt Romney, il telegenico candidato repubblicano che nel 2012 sfidò Barack Obama, secondo cui nella dichiarazione delle tasse di Trump si nasconde una bomba pronta a esplodere, i presentatori del dibattito hanno chiesto un commento all'interessato. Che ha risposto senza rispondere, dichiarando che l'Agenzia delle entrate statunitense è da almeno 12 anni che chiede chiarimenti sulle sue dichiarazioni dei redditi.Lo scontro è andato avanti sino all'ultimo, sfiorando gli insulti. Per mettere in imbarazzo gli oppositori, Trump ha fatto notare che Rubio sudava come un matto e non ha esitato a dare del bugiardo a Cruz. Quest'ultimo gli ha risposto accusandolo di avere dato soldi a tutti, sia politici di destra sia di sinistra, inclusa la candidata democratica Hillary Clinton. Trump, per tutta risposta gli ha gelidamente ricordato: "Ho finanziato anche te".(Immagini Afp)