Miami (askanews) - Per Hillary Clinton è stato un martedi da record che la spinge sempre di più verso la nomination alla Casa Bianca. L'ex first lady ha vinto in quattro Stati (Florida, Ohio, North Carolina, Illinois), mentre in Missouri continua a essere in vantaggio anche se non e ancora stato dichiarato il vincitore.Il candidato socialista Bernie Sanders, che sperava di aprire una breccia nell'operoso e industriale Midwest, non è riuscito a sfondare e ha pochissime probabilità di recuperare Clinton.Per farlo dovrebbe vincere con larga maggioranza quasi tutte le prossime primarie, visto che i delegati per i democratici vengono assegnati con sistema proporzionale.E la candidata parlando da Palm Beach, Florida, guarda già al futuro e alla sfida con Trump che ha attaccato nel suo discorso."Abbiamo sentito un candidato presidente invocare al cacciata di 12 milioni di immigrati, che vieta ai musulmani di entrare negli Stati Uniti. Sostenere la tortura non lo rende più forte, ma solo sbagliato. Non abbiamo bisogno di un presidente che divida il paese, ma che lo unisca" ha detto la Clinton.Tra i democratici l'ascesa di Trump fa paura e questo ha portato al "voto utile", cioè a compattarsi in favore della candidata che considerano più solida, più credibile e competente, più capace nel confronto finale di attirare anche voti moderati, indipendenti e centristi. I giochi non sono ancora fatti sostiene Sanders, ma la strada è ormai segnata.(immagini afp)