New York, (askanews) - La grande ammucchiata repubblicana per la nomination alle elezioni presidenziali statunitensi del 2016 si arricchisce di un quattordicesimo protagonista. Scende in campo anche il governatore del New Jersey Chris Christie."Dobbiamo riportare forza, capacità di decidere e autorità alla Casa Bianca ed è per questo che sono oggi orgoglioso di annunciare la mia candidatura per la nomination repubblicana alle elezioni presidenziali".Christie ha ufficializzato la sua candidatura dalla palestra della scuola della cittadina di Livingston dove i genitori si erano trasferiti nel 1967 quando Christopher aveva cinque anni.Il governatore ha messo in evidenza come il New Jersey sia lo stato americano più densamente popolato e più etnicamente eterogeneo, trasformando questo dato in una prova della sua capacità di trattare con gruppi diversi."Nella mia carica di governatore ho dimostrato che è possibile battersi contro i potentissimi interessi particolari presenti in questo Stato e limitarne la presa. Tendendo sempre la mano ai nostri colleghi del partito democratico e dicendo loro: 'se avete buone idee, sono pronto a collaborare con voi'. Perché è di questo che il nostro paese ha bisogno".Chris Christie, 53 anni, figlio di una siciliana e di un irlandese, spera di diventare il primo cittadino del New Jersey a entrare alla Casa Bianca dopo Woodrow Wilson, 28esimo presidente degli Stati Uniti, in carica dal 1913 al 1921.Ma secondo i sondaggi, in testa alle preferenze degli elettori repubblicani resta sempre Jeb Bush, con il 13,8% mentre oggi Christie non va oltre la nona posizione, con il 4% delle intenzioni di voto.(Immagini Afp)